L’8 marzo il popolo delle donne è deciso a tornare in piazza per una giornata di lotta. Gli uomini che credono nella necessità di difendere la parità, la libertà e la bellezza delle donne, scendano con noi in piazza.
Sinistra Ecologia Libertà di Urbino aderisce alla manifestazione di domani perchè fa parte della nostra battaglia quotidiana. Contro ogni tipo di discriminazione, per la parità dei diritti di tutti gli esseri umani, senza alcuna distinzione di genere. A sostegno della diverstà come valore e non come discriminante.
Domani 8 marzo vi aspettiamo alle ore 16 in piazza della Repubblica ad Urbino per un giorno di lotta, per un giorno di diritti.
qui di seguito il link del comunicato stampa del Centro Donne Urbino che ha indetto la manifestazione
http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/2011/03/02/urbino-e%C2%92-bella-chi-si-ribella/
Se il Presidente del Consiglio di uno stato moderno ha il diritto di offendere la scuola pubblica, chi la frequenta e chi ci lavora, mi chiedo quale sia il reale limite di decenza che la popolazione è disposta a sopportare.
Mia madre ha vissuto la sua vita sognando di fare quello che fa: la maestra. Per quale ragione deve essere denigrata ed offesa dal Presidente del Consiglio? Svolge un lavoro dignitoso, sottopagato (rispetto alla media europea) e lo fa con passione e dedizione. Cura e cresce generazioni come una educatrice responsabile e non è mai stata accusata da nessuno perchè non sa fare il suo mestiere.
Mia madre è solo una delle migliaia di insegnati che lavorano nella scuola pubblica italiana e che portano avanti la carretta di una scuola disastrata non per il loro lavoro, ma per il cattivo lavoro fatto da quelli come il Premier! Se la politica, invece di occuparsi di salottini di velluto e puttane da pagare profumatamente per restare in silenzio, si occupasse della scuola, mia madre e le sue colleghe potrebbero fare il loro lavoro con maggiori mezzi e sarebbero di certo molto più efficaci (e felici).
Se il Presidente del Consiglio si occupasse della scuola pubblica invece di offenderla e denigrarla, gli studenti che ci vivono dentro tutti i giorni sarebbero più felici di andarci, sarebbero meglio formati e sarebbero più produttivi per il futuro della Nazione.
Il Presidente del Consiglio, dovrebbe delle scuse a tutti noi. Dovrebbe delle scuse a mia madre
Questa mattina, ospiti nella sede di via Saffi 33 della coperativa sociale e.Laboratorium, abbiamo presetato alla Stampa e alla città di Urbino il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà.
Dopo aver presentato il coordinamento, le commissioni e il blog del circolo, il Coordinatore Riccardo Capone ha indicato le linee guida del nostro progetto politico: la difesa dei beni comuni come l’acqua pubblica e l’università, la difesa della diversità come un elemento di valore e non come una discriminante, l’adozione anche nella città Ducale della raccolta differenziata “porta a porta” per affrontare il problema rifiuti.
Il Coordinatore ha voluto inoltre sostenere fermamente che Sinistra Ecologia Libertà vuole essere una forza responsabile e protagonista del futuro centro-sinistra, che cercherà di avviare un dialogo costruttivo con le forze che governano la città per dare il proprio contributo al dibattito politico. Lo farà senza mai porre veti, mantenendo però sempre la propria autonomia.
Alla fine dell’intervento il Coordinatore ha dato la parola ai presenti che si sono alternato tra domande e rifelssioni sul futuro di Sel ad Urbino.
La conferenza stampa si è conclusa con i ringraziamenti del Coordinatore alla coperativa sociale e.Laboratoriu che ha ospitato Sel nella sua sede attrezzata. Ringraziamento a cui si unisce tutto il Circolo di Sinitra Ecologia Libertà di Urbino.
La partita è iniziata!