Posterous theme by Cory Watilo

Lettera aperta all'Amministrazione Comunale di Urbino

Carissimo Sindaco Corbucci, 
cari amministratori,

dal mese di Giugno mi sono trasferito in via S.Margherita e tutte le sere, al mio rientro dal lavoro, la situazione che devo sopportare è quella che potete vedere dalle foto allegate a questa lettera. Cumuli di immondizia ammassati accanto all'ingresso della mia abitazione.
La situazione è ormai insostenibile per le chiare ragioni igenico sanitarie che tale "orrore" provoca, oltre che per le ragioni che ora vado ad elencare.

Per tutta l'estate appena trascorsa, che è stata oltremodo lunga e calda, i cumuli di immondizia si sono regolarmente formati tutte le sere diventando preda di indesideratissimi topi che passeggiavano indisturbati per la via e che spesso si sono introdotti nello scantinato della signora che abita al piano terra del palazzo che mi ospita.
Va aggiunto inoltre che tale via è molto trafficata dai turisti che, per giungere in Fortezza, spaventati da via Raffaello, ripiegano su via S.Margherita, ritrovandosi spesso a passeggiare accanto ai maleodoranti cumuli di cui le foto danno chiaro segno.

Voglio precisare che non è mai accaduto che i cumuli restassero in loco per più di una notte, ma comprenderete che la situazione è comunque disastrosa. Se i topi, che dopo la derattizzazione e la giunta del freddo, sembrano spariti, la puzza invece resta e come!

Infine voglio segnalare che nei bidoni, come è chiaro dalle foto, vengono introdotti ogni tipo di rifiuto: plastica, carta, umido, RSU, alluminio. Con un gravissimo danno ambientale.

Chiedo pertanto all'Amministrazione di intervenire per risolvere questo insopportabile problema.

(download)

La rabbia di una generazione.

La morte di Steve Jobs ha scatenato reazioni contrastanti.
In molti (me compreso) hanno ricordato il genio di Apple con foto, messaggi, etc...
Una delle reazioni più interessati è quella comparsa al link http://antoniomenna.wordpress.com/2011/10/08/se-steve-fosse-in-provincia-di-napoli/ in cui l'autore racconta cosa sarebbe successo se Jobs fosse nato in Italia, magari in provincia di Napoli.

A sorprendere, più del racconto fantasioso (non troppo a dire il vero) sono i commenti che seguono l'articolo. Decine di commenti di disprezzo ed odio nei confronti del nostro paese, della sua classe dirigente e della sua classe politica.
Decine di persone che si sfogano contro una Nazione che non da nessuna opportunità di crescere ne intellettualmente ne professionalmente.

Tra tutti i commenti, che troverete sul link del blog, ho deciso di pubblicare questo che credo sia emblematico. 

commento all'articolo "se steve fosse nato in provincia di napoli" dal blog antoniomenna.wordpress.com
Il coraggio e’ fare la cosa giusta, non “Restare”. Vuoi forse dirmi che “restare” e vegetare come tutti gli Italiani fanno, senza muovere un muscolo e cantando la canzone della vittima martirizzata tutti i santi giorni e’ secondo te piu’ coraggioso di partire e costruirti tutta una vita altrove ? Direi che e’ una bella scusante, troppo spesso utilizzata da chi non ha il fegato di prender la propria vita tra le mani e ricostruirsela altrove. Io la chiamo paura fottuta, altro che coraggio 

Si è giunti a questo.
Si è giunti a far passare per buono che scappa via per disperazione e a prendersela con chi resta nel proprio paese.
Siamo alla frutta.

I ladri di foto. Diritto d'autore addio.

Cattura

il sito http://www.salentiamo.it/san-foca ha pubblicato da tempo in un suo articolo sulla località balneare salentina di San Foca una mia foto raffigurante il porto della medesima marina di Melendugno. 

Da tempo ho inviato una mail agli autori per chiedere che alla foto venisse aggiunta una didascalia con il nome dell'autore ed il riferimento al sito da cui è stata prelevata, ma gli autori hanno fatto "orecchie da mercante". 
Ho lasciato alcuni commenti, ma non ci sono risposte. 
Tutto questo è vergognoso.

E' bella chi si ribella! domani 8 marzo di Lotta ad Urbino

da Sinistra Ecologia Libertà Urbino

Il 13 Febbraio le donne italiane stanche della regressione socio-culturale che il nostro paese stà attraversando, sono scese in piazza facendo sentire la loro voce. Hanno dimostrato di non essere più disposte a tutto, di non essere disposte a sacrificare i loro diritti conquistati negli anni per scendere a compromessi con il potere, hanno di mostrato di voler essere libere.

L’8 marzo il popolo delle donne è deciso a tornare in piazza per una giornata di lotta. Gli uomini che credono nella necessità di difendere la parità, la libertà e la bellezza delle donne, scendano con noi in piazza.

Sinistra Ecologia Libertà di Urbino aderisce alla manifestazione di domani perchè fa parte della nostra battaglia quotidiana. Contro ogni tipo di discriminazione, per la parità dei diritti di tutti gli esseri umani, senza alcuna distinzione di genere. A sostegno della diverstà come valore e non come discriminante.

Domani 8 marzo vi aspettiamo alle ore 16 in piazza della Repubblica ad Urbino per un giorno di lotta, per un giorno di diritti.

qui di seguito il link del comunicato stampa del Centro Donne Urbino che ha indetto la manifestazione

http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/2011/03/02/urbino-e%C2%92-bella-chi-si-ribella/

da selurbino.wordpress.com - di riccardo capone

Se il Presidente del Consiglio di uno stato moderno ha il diritto di offendere la scuola pubblica, chi la frequenta e chi ci lavora, mi chiedo quale sia il reale limite di decenza che la popolazione è disposta a sopportare.

Mia madre ha vissuto la sua vita sognando di fare quello che fa: la maestra. Per quale ragione deve essere denigrata ed offesa dal Presidente del Consiglio? Svolge un lavoro dignitoso, sottopagato (rispetto alla media europea) e lo fa con passione e dedizione. Cura e cresce generazioni come una educatrice responsabile e non è mai stata accusata da nessuno perchè non sa fare il suo mestiere.

Mia madre è solo una delle migliaia di insegnati che lavorano nella scuola pubblica italiana e che portano avanti la carretta di una scuola disastrata non per il loro lavoro, ma per il cattivo lavoro fatto da quelli come il Premier! Se la politica, invece di occuparsi di salottini di velluto e puttane da pagare profumatamente per restare in silenzio, si occupasse della scuola, mia madre e le sue colleghe potrebbero fare il loro lavoro con maggiori mezzi e sarebbero di certo molto più efficaci (e felici).

Se il Presidente del Consiglio si occupasse della scuola pubblica invece di offenderla e denigrarla, gli studenti che ci vivono dentro tutti i giorni sarebbero più felici di andarci, sarebbero meglio formati e sarebbero più produttivi per il futuro della Nazione.

Il Presidente del Consiglio, dovrebbe delle scuse a tutti noi. Dovrebbe delle scuse a mia madre

Presentazione Sel Urbino

Bt

Questa mattina, ospiti nella sede di via Saffi 33 della coperativa sociale e.Laboratorium, abbiamo presetato alla Stampa e alla città di Urbino il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà.

Dopo aver presentato il coordinamento, le commissioni e il blog del circolo, il Coordinatore Riccardo Capone ha indicato le linee guida del nostro progetto politico: la difesa dei beni comuni come l’acqua pubblica e l’università, la difesa della diversità come un elemento di valore e non come una discriminante, l’adozione anche nella città Ducale della raccolta differenziata “porta a porta” per affrontare il problema rifiuti.

Il Coordinatore ha voluto inoltre sostenere fermamente che Sinistra Ecologia Libertà vuole essere una forza responsabile e protagonista del futuro centro-sinistra, che cercherà di avviare un dialogo costruttivo con le forze che governano la città per dare il proprio contributo al dibattito politico. Lo farà senza mai porre veti, mantenendo però sempre la propria autonomia.

Alla fine dell’intervento il Coordinatore ha dato la parola ai presenti che si sono alternato tra domande e rifelssioni sul futuro di Sel ad Urbino.

La conferenza stampa si è conclusa con i ringraziamenti del Coordinatore alla coperativa sociale e.Laboratoriu che ha ospitato Sel nella sua sede attrezzata.  Ringraziamento a cui si unisce tutto il Circolo di Sinitra Ecologia Libertà di Urbino.

La partita è iniziata!